{"id":1024,"date":"2012-05-19T07:34:13","date_gmt":"2012-05-19T07:34:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1024"},"modified":"2012-05-19T07:34:13","modified_gmt":"2012-05-19T07:34:13","slug":"una-nuova-microplacca-sicula-iblea-tra-europa-e-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1024","title":{"rendered":"Una nuova microplacca sicula-iblea tra Europa e Africa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">18 maggio 2012. Un gruppo di ricercatori dell&#8217;Ingv<strong> <\/strong>ha reso nota una ricerca \u2013 che sta per essere pubblicata sulla rivista internazionale<em>Journal of Geophysical Research<\/em> &#8211; che individua\u00a0una microplacca, generatasi su quella pi\u00f9 grande africana<strong>,<\/strong> che si trova\u00a0sotto\u00a0il territorio siciliano e che sarebbe\u00a0responsabile dei grandi terremoti<strong> <\/strong>che hanno colpito negli anni l&#8217;isola etnea.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca \u00e8 il risultato di un lungo studio che ha portato a definire i confini e i movimenti della \u00a0grazie ai dati raccolti negli ultimi 18 anni dalle\u00a0reti Gps della Sicilia, delle isole circostanti e della Calabria,\u00a0e all\u2019analisi dei terremoti verificatisi nella medesima area<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Battezzata dai geofisici con il nome di\u00a0&#8220;blocco siculo-ibleo&#8221;,la placca minore si trova stretta in una morsa\u00a0tra la grande placca euroasiatica e quella africana, comprende\u00a0gran parte della Sicilia e dei mari circostanti e, pur facendo parte della placca africana,\u00a0ha una sua dinamica peculiare e pi\u00f9 articolata rispetto alla semplificazione della convergenza fra la placca africana e quella euroasiatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le linee di confine del blocco siculo-ibleo partono dalle Isole Egadi, a nord ovest della Sicilia, toccano Ustica e si collegano alle Isole Eolie, completando cos\u00ec il perimetro nord della placca. La stessa poi vede i suoi confini orientali collegare\u00a0le Eolie fino a Malta, e da qui si forma il perimetro occidentale che si riaggancia alle\u00a0Isole Egadi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista dinamico,\u00a0i movimenti del blocco siculo-ibleo variano da zona a zona e risultano molto differenziati nei tassi annuali e negli orientamenti e sono all\u2019origine di quelle strutture tettoniche che si esprimono in\u00a0corrugamenti, faglie o fratture della crosta terrestre, accumuli di tensionigeneratrici di terremoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLungo il confine usticese del blocco siculo-ibleo c\u2019\u00e8 un prevalente regime compressivo \u2013 ha spiegato al Corriere della Sera il ricercatore Mimmo Palano -, con la formazione di faglie responsabili di\u00a0frequenti terremoti, in genere di magnitudo moderata.\u00a0Sul versante messinese e ionico il quadro peggiora nettamente. Nel complesso il blocco siculo-ibleo appare soggetto a un movimento complessivo\u00a0laterale verso nord-ovest, con il risultato che lungo tutti e tre i sui confini si originanozone esposte al rischio sismico. Ma i terremoti pi\u00f9 forti di tutta l&#8217;area siciliana avvengano lungo il bordo orientale dell&#8217;area iblea\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fonte: www.geologi.info<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 maggio 2012. 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