{"id":1115,"date":"2012-07-27T20:38:26","date_gmt":"2012-07-27T20:38:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1115"},"modified":"2012-07-27T20:42:21","modified_gmt":"2012-07-27T20:42:21","slug":"iniziata-la-perforazione-del-supervulcano-dei-campi-flegrei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1115","title":{"rendered":"Iniziata la perforazione del supervulcano dei Campi Flegrei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">27 luglio 2012. E&#8217; iniziata la perforazione dei Campi Flegrei, che permetter\u00e0 per la prima volta di osservare dall&#8217;interno un supervulcano. Esistono solo una decina di vulcani come questi nel mondo, sono strutture capaci di eruzioni molto violente, ma per fortuna molto rare. La perforazione \u00e9 arrivata gi\u00e0 a 200 metri di profondit\u00e0 ed \u00e8 frutto di un progetto internazionale &#8216;Campi Flegrei Deep Drilling Project&#8221; a guida italiana con l&#8217;Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (Ingv).<!--more-->&#8221;La perforazione e&#8217; iniziata da qualche giorno nell&#8217;area di Bagnoli Futura&#8221;, ha detto il coordinatore del progetto, Giuseppe De Natale, dell&#8217;Osservatorio Vesuviano dell&#8217;Ingv. L&#8217;obiettivo, ha spiegato, e&#8217; &#8221;monitorare e studiare questo vulcano per mitigare il rischio&#8221;. Si tratta di conoscere a fondo come e&#8217; fatto e come funziona un supervulcano e la perforazione permettera&#8217; di compiere un &#8216;viaggio&#8217; nel passato del supervulcano di Campi Flegrei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La perforazione era prevista inizialmente nel 2010, ma allora lo stop da parte del Comune aveva bloccato il progetto. Il via libera da parte della nuova amministrazione comunale e&#8217; arrivato pochi mesi fa. L&#8217;obiettivo, ha spiegato De Natale e&#8217; &#8216;monitorare e studiare questo vulcano per mitigare il rischio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto viene realizzato dal programma internazionale &#8216;Campi Flegrei Deep Drilling Project&#8217; ed e&#8217; finanziato dal Consorzio internazionale per le perforazioni profonde continentali. In questo momento i ricercatori stanno realizzando il primo pozzo previsto dal progetto che sara&#8217; profondo 500 metri e avra&#8217; un costo di circa 500.000 euro. &#8221;Siamo arrivati &#8211; ha spiegato &#8211; a toccare il tufo giallo espulso dall&#8217;eruzione di 15.000 anni fa e che pensiamo abbia uno spessore di circa 100 metri&#8221;. Dopo il primo pozzo di 500 metri, fra circa due anni si prevede di realizzare un secondo pozzo, profondo 3.500 metri. Non e&#8217; la prima volta che si perfora il supervulcano di Campi\u00a0Flegrei: negli anni &#8217;70 e &#8217;80, in pieno bradisismo, spiega De Natale, ci furono perforazioni da parte di Enel e Agip anche piuttosto profonde per scopi geotermici. Si arrivo&#8217; a 3.050 metri di profondita&#8217;, ma le risorse trovate non erano sfruttabili con i criteri di allora perche&#8217; si prevedevano centrali troppo grandi e inoltre l&#8217;Italia in quel momento era concentrata sul nucleare. La maggior parte delle conoscenze che abbiamo sul vulcano di Campi Flegrei si devono a quei pozzi, che pero&#8217; avevano uno scopo diverso, ha aggiunto De Natale, e&#8217; la prima volta invece che si fa una perforazione per scopi scientifici, &#8221;per creare un osservatorio in profondita&#8217; che studi il vulcano&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte: Ansa.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27 luglio 2012. 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