{"id":1189,"date":"2012-09-21T17:20:15","date_gmt":"2012-09-21T17:20:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1189"},"modified":"2012-09-21T17:23:41","modified_gmt":"2012-09-21T17:23:41","slug":"energie-rinnovabili-in-italia-e-boom-per-la-geotermia-ma-non-c%e2%80%99e-programmazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1189","title":{"rendered":"Energie rinnovabili: in Italia \u00e8 boom per la geotermia ma non c\u2019\u00e8 programmazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ferrara, 21.09.2012. In Italia e\u2019 boom per la geotermia ma il Paese stenta a programmare e intraprendere politiche all\u2019avanguardia nel settore delle energie come della riconversione industriale. E\u2019 l\u2019opinione di Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi intervenuto al Geotherm Expo di Ferrara, che ricorda come \u201ci recenti casi di Carbosulcis ed Alcoa sono esempi di mancata programmazione\u201d.<!--more-->Negli ultimi anni in Italia si e\u2019 registrato un aumento esponenziale di richieste, \u201coltre 100 negli ultimi due anni, per nuovi permessi di ricerca di risorse geotermiche per la produzione di energia elettrica, stimata in alcune centinaia di Mw di nuova potenza, da parte di imprese italiane e straniere \u2013 aggiunge \u2013 il potenziale produttivo legato a queste iniziative potrebbe addirittura superare nell\u2019arco di soli 10 anni le previsioni del Pan, il Piano di Azione italiano per le fonti rinnovabili\u201d. Secondo Graziano, gli sviluppi in termini di capacita\u2019 installata vanno oltre quanto previsto dal Pan \u201cche pure individua un aumento della capacita\u2019 di circa 170 Mw, dal 2010 al 2020, e della produzione annua di circa 1100 Gwh, quali obiettivi per lo sviluppo dell\u2019uso della risorsa geotermica nel settore elettrico. Le stime, anche quelle piu\u2019 prudenti, rilevano che nel settore geotermoelettrico potrebbero essere attivati investimenti per circa un miliardo di euro nell\u2019arco del prossimo decennio\u201d. Ma, sottolinea Graziano, \u201cnon si potra\u2019 conseguire il potenziale legato a queste risorse senza un quadro chiaro e definito di regole e senza superare le attuali criticita\u2019, rappresentate dalla definizione dei regimi di incentivazione, dalla semplificazione delle procedure autorizzative, dall\u2019accettabilita\u2019 sociale degli impianti connessa con la riduzione del rischio minerario\u201d. \u201dPurtroppo il nostro Paese stenta a programmare e ad intraprendere politiche di avanguardia, nel settore delle energie \u2013 conclude Graziano \u2013 anche in quelle di riconversione industriale, di recupero ambientale, di valorizzazione delle materie prime ed anche delle materie prime seconde, che consentirebbero di non inviare piu\u2019 a discarica una enorme quantita\u2019 di materie prime. Insomma mentre il mondo si avvia da tutt\u2019altra parte, l\u2019Italia sembra ingranare la retromarcia\u201d. E mentre il rapporto sulle energie rinnovabili e sui cambiamenti climatici, prodotto su mandato dell\u2019Onu dagli scienziati dell\u2019Ipcc (Intergovernmental Panel of Clinate Change), segnala che l\u201980% dell\u2019approvvigionamento energetico mondiale potrebbe essere soddisfatto entro il 2050 da fonti rinnovabili, a condizione che esse vengano sostenute da \u201cpolitiche pubbliche corrette\u201d, \u201cl\u2019Italia punta ancora prevalentemente sul petrolio, continuando ad offrire il nostro mare e royalties non da poco alle compagnie petrolifere\u201d, conclude.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fonte: meteoweb.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ferrara, 21.09.2012. In Italia e\u2019 boom per la geotermia ma il Paese stenta a programmare e intraprendere politiche all\u2019avanguardia nel settore delle energie come della riconversione industriale. E\u2019 l\u2019opinione di Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi intervenuto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[9,3,4],"tags":[],"class_list":["post-1189","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-consiglio-regionale-delle-miniere","category-ordine-regionale-geologi-sicilia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1189"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1189\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1192,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1189\/revisions\/1192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}