{"id":1424,"date":"2013-01-15T07:49:31","date_gmt":"2013-01-15T07:49:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1424"},"modified":"2013-01-15T07:49:52","modified_gmt":"2013-01-15T07:49:52","slug":"ue-si-al-protocollo-sui-rischi-offshore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1424","title":{"rendered":"Ue, si&#8217; al protocollo sui rischi offshore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">ROMA, 14.01.2013 &#8211; Con una decisione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, l&#8217;Ue ha adottato il protocollo della convenzione di Barcellona per la protezione del Mare Mediterraneo dall&#8217;inquinamento derivante dall&#8217;esplorazione e dallo sfruttamento della piattaforma continentale, del fondo del mare e del suo sottosuolo.<!--more--><br \/>\nLa convenzione di Barcellona per la tutela del Mare Mediterraneo, impone alle Parti di adottare le misure necessarie a ridurre il piu&#8217; possibile l&#8217;inquinamento derivante dalla esplorazione e dallo sfruttamento della piattaforma continentale, del fondo del mare e del suo sottosuolo. Entrato in vigore il 24 marzo 2011 e ratificato finora da Albania, Cipro, Libia, Marocco, Siria e Tunisia, il protocollo offshore riguarda un settore gia&#8217; ampiamente regolato dalla giurisprudenza comunitaria grazie alle misure in materia di protezione dell&#8217;ambiente marino, a quelle sulla valutazione dell&#8217;impatto ambientale e a principi cardini quale quello di responsabilita&#8217; per danni all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il protocollo offshore affida agli Stati membri e alle loro autorita&#8217; incaricate, oltre alle competenze gia&#8217; comprese nelle normative europee e in particolare nel regolamento proposto dalla Commissione sulla sicurezza delle attivita&#8217; offshore di prospezione, esplorazione e produzione di idrocarburi, anche quelle in materia di autorizzazione, valutazione dell&#8217;impatto ambientale ed anche sulla capacita&#8217; tecnico-finanziaria degli operatori. Inoltre riafferma un caposaldo delle politiche ambientali europee, quello della necessita&#8217; di assicurare una stretta cooperazione tra gli Stati e le istituzioni comunitarie ed internazionali, sia nell&#8217;accelerazione delle procedure di ratifica ed attuazione del protocollo sia per l&#8217;avvio condiviso di quelle attivita&#8217; di esplorazione e sfruttamento di idrocarburi che subiranno un sicuro incremento a seguito alla scoperta di vasti giacimenti di combustibili fossili nel Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intento e&#8217; quello di mettere le basi per una gestione efficace dei rischi, come d&#8217;altra parte e&#8217; largamente indicato nella comunicazione della Commissione sulla sfida della sicurezza delle attivita&#8217; offshore nel settore degli idrocarburi, adottata il 12 ottobre 2010, nella quale si ribadisce l&#8217;urgenza di una cooperazione internazionale per promuovere la sicurezza offshore e le capacita&#8217; di governo a livello mondiale dei rischi che queste attivita&#8217; possono comportare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fonte: <a href=\"www.ansa.it\">www.ansa.it<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 14.01.2013 &#8211; Con una decisione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, l&#8217;Ue ha adottato il protocollo della convenzione di Barcellona per la protezione del Mare Mediterraneo dall&#8217;inquinamento derivante dall&#8217;esplorazione e dallo sfruttamento della piattaforma continentale, del fondo del mare e del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":307,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[9,3],"tags":[],"class_list":["post-1424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-consiglio-regionale-delle-miniere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1424"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1426,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1424\/revisions\/1426"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}