{"id":1734,"date":"2013-10-10T09:20:53","date_gmt":"2013-10-10T09:20:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1734"},"modified":"2013-10-10T09:20:53","modified_gmt":"2013-10-10T09:20:53","slug":"cnr-in-italia-negli-ultimi-50-anni-542-inondazioni-e-812-frane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=1734","title":{"rendered":"CNR: in Italia negli ultimi 50 anni 542 inondazioni e 812 frane."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">ROMA, ottobre 2013 \u2014 Tra il 1960 e il 2012 si sono verificate in Italia 541 inondazioni che hanno causato 1.760 vittime e 812 frane con 5.368 morti, compresi i 1.917 del Disastro del Vajont. Sono questi alcuni dati raccolti dall\u2019Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr (Irpi-Cnr): il periodo \u00e8 monitorato nel catalogo storico degli eventi geo-idrologici realizzato dall\u2019Irpi-Cnr\u00a0 e Dipartimento della protezione civile.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tragedia del Vajont non \u00e8 infatti l\u2019unico evento calamitoso verificatosi in Italia negli ultimi 50 anno, e anzi tutte le 20 regioni italiane hanno subito eventi fatali. Lo dicono i dati statistici elaborati dall\u2019Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr, che riportiamo di seguito insieme ai risultati di una indagine sulla percezione dei rischi ambientali realizzata dall\u2019Irpi-Cnr con la Doxa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 541 inondazioni in 451 localit\u00e0 di 388 Comuni, che hanno causato 1.760 vittime (762 morti, 67 dispersi, 931 feriti), e 812 frane in 747 localit\u00e0 di<br \/>\n536 Comuni con 5.368 vittime (3.413 morti compresi i 1.917 dell\u2019evento del Vajont del 1963, 14 dispersi, 1.941 feriti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le informazioni del catalogo nel loro complesso riguardano un arco temporale che va oltre il millennio: 1.676 frane avvenute fra l\u2019843 e il 2012, che hanno causato oltre 17.500 tra morti, feriti e dispersi in almeno 1.450 localit\u00e0, e 1.346 inondazioni verificatesi fra il 589 e il 2012, con pi\u00f9 di 42.000 vittime e 1.040 localit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019indagine sulla percezione dei rischi di eventi calamitosi tra gli italiani commissionata dall\u2019Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr alla Doxa nell\u2019ambito della Convenzione finanziata dal Dipartimento della protezione civile attesta che il 41% considera frane e alluvioni una minaccia, anche se inquinamento e incidenti stradali sono temuti pi\u00f9 delle calamit\u00e0 naturali. al fine di impostare migliori strategie di sensibilizzazione e informazione.\u00a0 Dalle analisi delle risposte fornite, tra gennaio e febbraio 2013, da un campione di 3.126 persone, emerge come gli italiani mettano al primo posto tra i rischi percepiti quello derivante dall\u2019inquinamento ambientale (il 67% si sente molto o abbastanza esposto); seguono quelli da incidenti stradali (55%), sismico (45%), da alluvioni (24%), frane (17%) ed eruzione vulcanica (12%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rischio frana, invece, \u00e8 considerato molto o abbastanza elevato soprattutto in Valle d\u2019Aosta (56%), Calabria (42%), Campania (27%) e Liguria (24%), con una percezione di rischio molto elevato aumentata in Valle d\u2019Aosta (39%, +33%), Calabria (16%, +2%), Marche (11%, +8%), e Sardegna (10%, +6%). L\u2019esposizione al rischio da alluvione \u00e8 percepita molto o abbastanza elevata in Liguria (49%), Calabria (46%) e Valle d\u2019Aosta (44%), con aumenti significativi per quella di rischio molto elevato in Calabria (18%, +7%) e Sardegna (14%, +7%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 41% degli italiani \u201critiene che frane o alluvioni possano minacciare la sua incolumit\u00e0\u201d: maggiormente in Liguria (66%), Calabria (63%), Campania (54%), Valle d\u2019Aosta (48%) e Veneto (46%), mentre la percentuale minore \u00e8 degli abitanti della Lombardia (29%). In particolare, si sentono pi\u00f9 minacciate le donne (42%) rispetto agli uomini (40%), e i giovani fino a 34 anni (45%) rispetto ai 35-54enni (42%) e agli over 54 (37%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine, inoltre, evidenzia le cause che, secondo gli italiani, provocano frane e alluvioni: cattiva gestione del territorio per il 28% del campione, abusivismo edilizio (25%), abbandono del territorio (16%), cambiamenti climatici (16%) e caratteristiche geomorfologiche del territorio (9%). Anche questa domanda registra variazioni significative regionali: i cambiamenti climatici sono considerati la prima causa in Trentino-Alto Adige (45%) e Valle d\u2019Aosta (30%), l\u2019abusivismo edilizio \u00e8 in cima alle risposte dei cittadini di Puglia (38%), Sicilia (33%), Campania (28%) e Calabria (26%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, ottobre 2013 \u2014 Tra il 1960 e il 2012 si sono verificate in Italia 541 inondazioni che hanno causato 1.760 vittime e 812 frane con 5.368 morti, compresi i 1.917 del Disastro del Vajont. 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