{"id":2174,"date":"2015-01-26T15:00:25","date_gmt":"2015-01-26T15:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=2174"},"modified":"2015-01-26T15:01:26","modified_gmt":"2015-01-26T15:01:26","slug":"antropocene-lattuale-era-geologica-e-iniziata-con-la-prima-bomba-atomica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=2174","title":{"rendered":"Antropocene: l\u2019attuale era geologica \u00e8 iniziata con la prima bomba atomica"},"content":{"rendered":"<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">23.01.2015 &#8211; C\u2019\u00e8 un tempo geologico in cui l\u2019intervento umano \u00e8 accelerato talmente da aver modificato l\u2019ambiente con un impatto nuovo, dirompente e pi\u00f9 rapido rispetto al passato. \u00c8 l\u2019era geologica in cui oggi viviamo, iniziata, secondo gli studiosi, negli anni Cinquanta circa o pi\u00f9 precisamente il 16 luglio 1945, data in cui nel deserto del New Messico fu fatta detonare la prima bomba atomica. Con il primo test nucleare della storia del mondo e pochi giorni prima dell\u2019attacco di Hiroshima la Terra entrava dunque nell\u2019era dell\u2019Antropocene (dal greco Anthropos, uomo, ekoinos, recente). La ricerca &#8211; apparsa recentemente sulla rivista specializzata Quaternary International &#8211; \u00e8 stata presentata nel corso del World Economic Forum di Davos.<\/p>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"chapter clearfix\" style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"tt-wrapper4067041\" class=\"tt-wrapper inread \">\n<h4 id=\"tt-mention4067041\" class=\"tt-mention inread \">\u00a0Antropocene<\/h4>\n<\/div>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da molti anni geologi, esperti in stratigrafia, scienziati, climatologi, discutono su quale sia la data in cui l\u2019Olocene, iniziato 11 mila anni fa, si sia concluso. Il termine Antropocene venne coniato gi\u00e0 nel 2000 dal chimico olandese premio Nobel Paul Crutzen, mentre la data-simbolo del 16 luglio 1945 \u00e8 frutto di una ricerca compiuta da un gruppo internazionale di studiosi facenti parte dell\u2019Anthropocene Working Group (Awg), in cui lo stesso Crutzen \u00e8 incluso e capitanata da Jan Zalasiewicz dell\u2019Universit\u00e0 di Leicester.<\/p>\n<\/div>\n<h4 id=\"oas_Bottom1\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0Data simbolica<\/h4>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per lo studioso britannico la scelta \u00e8 simbolica: \u00abCome ogni confine geologico, la data non \u00e8 un marcatore perfetto, ma \u00e8 una opportunit\u00e0 per evidenziare dove sia partito il cambiamento a livello planetario a opera dell\u2019uomo\u00bb. Questa proposta, cui sottende una decisione dunque geologica prima che storica, dovr\u00e0 essere accettata e approvata dall\u2019intero gruppo e ufficialmente sancita dallaCommissione internazionale di stratigrafia (Ics), che si pronuncer\u00e0 sul tema entro il 2016. Per il momento la ricerca \u00e8 stata presentata a Davos al World Economic Forum. La motivazione del cambiamento geologico \u00e8 insita nell\u2019esplosione stessa dell\u2019atomica: da quel momento infatti alcuni isotopi radioattivi sono entrati a far parte anche degli strati delle rocce sedimentarie. A questo si aggiungono altri inequivocabili interventi umani: la diffusione della plastica a partire dagli anni Cinquanta ha modificato il tipo di sedimenti depositato sui fondi marini, per esempio, e ancora ha cambiato la struttura dei ghiacci, tracciando cos\u00ec un confine e una differenza marcata rispetto al passato, data dall\u2019intervento e dalla responsabilit\u00e0 umana.<\/p>\n<h4 class=\"chapter-paragraph\">L\u2019inizio di una nuova era<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Esistono proposte alternative alla data di detonazione dell\u2019atomica: molti geologi sostengono che il tempo in cui l\u2019uomo inizi\u00f2 con il suo operato a compromettere e plasmare la Terra va fatto risalire alla diffusione dell\u2019agricoltura (la sua invenzione corrisponde a 10mila anni fa circa), altri ancora sostengono che sia utile guardare alla rivoluzione industriale (dalla fine del Settecento), mentre alcuni studiosi pensano che il cambiamento dirompente debba ancora avvenire. In termini geologici, ci\u00f2 non deve stupire: i ragionamenti dei geologi abbracciano migliaia e spesso milioni di anni, piuttosto che i tempi brevi su cui siamo abituati a discernere.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\" style=\"text-align: justify;\">\n<h4 class=\"chapter-title\">I 24 indicatori del Sistema Terra<\/h4>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A motivare e rinforzare la teoria proposta dal gruppo di 26 geologi dell\u2019Awg si aggiunge uno studio pubblicato nei giorni scorsi, guidato dal professor Steffen della Australian National University. La ricerca ha analizzato l\u2019impatto dell\u2019uomo sull\u2019ambiente negli ultimi sessant\u2019anni proprio a partire dalla data contraddistinta come inizio dell\u2019Antropocene e ha scelto 24 indicatori globaliche testimonierebbero come l\u2019attivit\u00e0 umana e soprattutto il sistema economico globale siano il primo driver del cambiamento del Sistema Terra, ovvero la somma dei processi umani, biologici, chimici, fisici che interagiscono tra loro. Dei 24 indicatori, dodici riguardano in particolare l\u2019azione umana (crescita economica, popolazione, consumo energetico, uso dell\u2019acqua, trasporti, telecomunicazioni e cos\u00ec via), e altri dodici riguardano invece l\u2019ambiente (biodiversit\u00e0, deforestazione, ciclo del carbonio, ciclo dell\u2019azoto ne fanno parte).<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<h4 class=\"chapter-title\" style=\"text-align: justify;\">La Grande accelerazione<\/h4>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">I risultati dello studio evidenziano come in molti settori il forte processo di accelerazione del cambiamento dovuto all\u2019intervento umano abbia gi\u00e0 portato la Terra a superare il limite, e questo \u00e8 avvenuto soprattutto a partire dagli anni Cinquanta. Dal 1950 infatti i grandi cambiamenti mondiali sono direttamente collegati al sistema economico. Alcuni esempi: l\u2019uso di fertilizzanti \u00e8 aumentato di otto volte, l\u2019uso di fonti di energia \u00e8 aumentato di cinque volte, la popolazione che abita nei centri urbani \u00e8 aumentata di sette volte. A livello ambientale, sempre a partire dagli anni Cinquanta si \u00e8 avuta una accelerazione nei danni subiti alla biosfera e all\u2019estinzione di diverse specie, nel cambiamento climatico, nei livelli di sostanze inquinanti presenti nei mari. E proprio questo cambiamento, la cui accelerazione \u00e8 stata cos\u00ec drammatica e veloce a partire da 65 anni fa, \u00e8 una delle motivazioni pi\u00f9 forti che sostengono la teoria dell\u2019inizio dell\u2019Antropocene nello stesso periodo.<\/p>\n<p class=\"article-signature\">di <span class=\"writer\">Eva Perasso<\/span><\/p>\n<p class=\"article-signature\">Fonte: Corriere della Sera<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23.01.2015 &#8211; C\u2019\u00e8 un tempo geologico in cui l\u2019intervento umano \u00e8 accelerato talmente da aver modificato l\u2019ambiente con un impatto nuovo, dirompente e pi\u00f9 rapido rispetto al passato. \u00c8 l\u2019era geologica in cui oggi viviamo, iniziata, secondo gli studiosi, negli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2175,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2174"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2177,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2174\/revisions\/2177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}