{"id":3161,"date":"2017-09-04T13:16:51","date_gmt":"2017-09-04T13:16:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=3161"},"modified":"2017-09-04T13:26:07","modified_gmt":"2017-09-04T13:26:07","slug":"dal-2015-in-italia-attivo-il-centro-di-microzonazione-sismica-presso-il-consiglio-nazionale-delle-ricerche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=3161","title":{"rendered":"Dal 2015 in Italia attivo il Centro di Microzonazione Sismica presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3162 size-full\" src=\"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CentroMs.png\" alt=\"\" width=\"1913\" height=\"1007\" srcset=\"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CentroMs.png 1913w, https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CentroMs-300x158.png 300w, https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CentroMs-768x404.png 768w, https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CentroMs-1024x539.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1913px) 100vw, 1913px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2015 su iniziativa del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l\u2019Ambiente del Cnr (Dta-Cnr) nasce il Centro per la Microzonazione Sismica in Italia.&nbsp;La Microzonazione sismica \u00e8 uno strumento molto importante per la mitigazione del rischio sismico e dopo decenni di studi sulla materia si \u00e8 sentita l\u2019esigenza di coordinare meglio tutte le strutture operanti sul territorio nazionale: enti di ricerca, universit\u00e0 e regioni. \u201cLa mission del Centro di Microzonazione Sismica (<em>CentroMs<\/em>) \u00e8 di costituire un supporto tecnico-scientifico per tutte quelle attivit\u00e0 che si verranno ad effettuare nei prossimi anni anche sulla scorta dei finanziamenti messi a disposizione dal governo\u201d, spiega Massimiliano Moscatelli, ricercatore dell\u2019Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr (Igag-Cnr)&nbsp;e responsabile scientifico del CentroMS. \u201cIn particolare il CentroMs si occuper\u00e0 dello sviluppo di metodologie e aggiornamenti sugli studi di microzonazione sismica e sulle sue applicazioni, della promozione di formazione teorica e operativa, della fornitura di supporto tecnico-scientifico per il coordinamento degli studi e della divulgazione dell\u2019informazione ai soggetti interessati ed ai cittadini\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>&nbsp;Guarda il video di presentazione del CentroMS<\/strong><\/em><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.cnrweb.tv\/wp-content\/themes\/web-tv\/embedcnr.php\/?vi=http%3A%2F%2Fcnrwebtv.services.iit.cnr.it%2Fvideo%2F160128centromicrozonazione.mp4&amp;th=undefined\" width=\"480\" height=\"270\" frameborder=\"0\" scrolling=\"auto\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"article-title\" style=\"text-align: justify;\">La microzonazione sismica in Italia oggi<\/h3>\n<p class=\"text-justify\" style=\"text-align: justify;\">Nel 2008, La Conferenza delle Regioni e Province Autonome e il Dipartimento della Protezione Civile pubblicano gli &#8220;Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica&#8221; (ICMS 2008).<\/p>\n<p class=\"text-justify\" style=\"text-align: justify;\">ICMS (2008), redatti con il contributo di oltre 100 esperti del settore, descrivono i principi e gli elementi di base per la realizzazione degli studi di MS e per la loro applicazione alla pianificazione territoriale e dell\u2019emergenza. Questo documento descrive anche alcuni strumenti operativi per l\u2019implementazione degli studi di MS, compresa la programmazione delle indagini e la realizzazione delle cartografie tematiche. ICMS (2008) \u00e8 dunque un documento di riferimento nazionale per gli studi volti a valutare il rischio sismico di un territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La microzonazione sismica consiste nella valutazione della pericolosit\u00e0 sismica locale attraverso l\u2019individuazione di zone del territorio caratterizzate da comportamento sismico omogeneo. Nello specifico, secondo ICMS (2008) le microzone sono individuate e caratterizzate secondo tre categorie:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>zone stabili<\/strong>: zone dove non si ipotizzano effetti locali di rilievo;<\/li>\n<li><strong>zone stabili suscettibili di amplificazioni locali<\/strong>:&nbsp;zone dove sono attese amplificazioni del moto sismico dovute alla litostratigrafia e alla morfologia locale;<\/li>\n<li><strong>zone suscettibili di instabilit\u00e0<\/strong>: zone dove gli effetti sismici attesi e predominanti sono riconducibili a deformazioni permanenti del&nbsp;territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp; Le tipologie di instabilit\u00e0 individuate sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; instabilit\u00e0 di versante;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; liquefazioni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; faglie attive e capaci;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; cedimenti differenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;Sono stati determinati tre livelli di approfondimento per gli studi di microzonazione sismica, con complessit\u00e0 ed impegno crescenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Livello 1:&nbsp;<\/strong>consiste nella raccolta e nell\u2019elaborazione di dati preesistenti allo scopo di suddividere il territorio in microzone con comportamento sismico qualitativamente omogeneo. Tale Livello di analisi risulta propedeutico per i successivi livelli di approfondimento; solo in alcuni casi particolari pu\u00f2 essere considerato esaustivo. Il risultato del Livello 1 \u00e8 la&nbsp;<strong><em>Carta delle microzone omogenee in prospettiva sismica<\/em><\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Livello 2:&nbsp;&nbsp;<\/strong>in questo livello vengono condotti degli approfondimenti conoscitivi per le incertezze individuate nel Livello 1 e viene associato alle microzone omogenee l\u2019elemento quantitativo, espresso come fattore di amplificazione Fa, con metodi semplificati (abachi e leggi empiriche). Il risultato di questo Livello di approfondimento \u00e8 la&nbsp;<strong><em>Carta di microzonazione sismica<\/em><\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Livello 3:<\/strong>rappresenta il livello di maggiore approfondimento che viene realizzato nelle zone stabili suscettibili di amplificazioni locali, nei casi di situazioni geologiche e geotecniche complesse, non risolvibili con l\u2019uso degli abachi, o qualora l\u2019estensione della zona in studio renda conveniente un\u2019analisi globale di dettaglio o per opere di particolare importanza, oppure nelle zone suscettibili di instabilit\u00e0 particolarmente gravose per complessit\u00e0 del fenomeno e\/o diffusione areale, non risolvibili con l\u2019uso di metodologie speditive. I risultati sono di tipo quantitativo quali gli spettri di risposta, per le amplificazioni; gli spostamenti, i cedimenti, l\u2019indice di liquefazione, per le instabilit\u00e0. Il prodotto di questo Livello \u00e8 la&nbsp;<strong><em>Carta di microzonazione sismica con approfondimenti su tematiche o aree particolari<\/em><\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per maggiori approfondimenti vai sul sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.centromicrozonazionesismica.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong>www.centromicrozonazionesismica.it<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2015 su iniziativa del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l\u2019Ambiente del Cnr (Dta-Cnr) nasce il Centro per la Microzonazione Sismica in Italia.&nbsp;La Microzonazione sismica \u00e8 uno strumento molto importante per la mitigazione del rischio sismico e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3161"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3168,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3161\/revisions\/3168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}