{"id":3191,"date":"2017-09-11T21:02:57","date_gmt":"2017-09-11T21:02:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=3191"},"modified":"2017-09-12T10:42:42","modified_gmt":"2017-09-12T10:42:42","slug":"protezione-civile-allerte-meteo-e-fasi-operative-facciamo-un-po-di-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/?p=3191","title":{"rendered":"Protezione Civile, allerte meteo e fasi operative: facciamo un po\u2019 di chiarezza"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3192 \" src=\"http:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/allerta-meteo.jpg\" alt=\"\" width=\"1011\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/allerta-meteo.jpg 777w, https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/allerta-meteo-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.carlocassaniti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/allerta-meteo-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1011px) 100vw, 1011px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>11.09.2017 &#8211; PROTEZIONE CIVILE, ALLERTA E FASI OPERATIVE: Facciamo un po\u2019 di chiarezza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel febbraio del 2016 il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha definito un unico linguaggio in tutta Italia per quanto riguarda i livelli di allerta e le fasi operative nelle criticit\u00e0 ed emergenze idro-meteo di protezione civile: per tutto il Paese quindi, da oltre un anno e mezzo, vengono emanate esclusivamente allerte<em><strong> &#8220;gialla&#8221;, &#8220;arancione&#8221; o &#8220;rossa&#8221;<\/strong><\/em>, mentre le fasi le fasi operative che i livelli locali di protezione civile dichiarano sono<em><strong> &#8220;attenzione&#8221;, &#8220;preallarme&#8221;, &#8220;allarme&#8221;<\/strong><\/em>. Tale omogeneizzazione di metodi e procedure, arrivata nel 2016 dopo 12 anni dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 che ha definito la nascita dell&#8217;attuale sistema di allertamento incardinato nella rete dei Centri Funzionali, ha avuto come obiettivo primario la creazione di una corrispondenza biunivoca tra i livelli di criticit\u00e0 e i livelli di allerta, cos\u00ec da &#8220;tradurre&#8221; l&#8217;informazione tecnico-scientifica in un&#8217;informazione pi\u00f9 immediata soprattutto per i cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma vediamo cosa significano i colori rappresentati nelle allerte meteo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; &#8220;<strong>allerta gialla<\/strong>&#8221; riassume uno scenario di evento che prevede allagamenti di sottopassi, rigurgiti fognari, ma anche fenomeni critici, ma localizzati, come frane, piene improvvise e colate rapide;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;&nbsp; &#8220;<strong>allerta arancione<\/strong>&#8221; sta a significare che, in aggiunta, gli eventi previsti potrebbero provocare in maniera diffusa, fenomeni di inondazioni e di frane e colate in contesti geologici critici;,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; &#8220;<strong>allerta rossa<\/strong>&#8221; prevede che inondazioni e frane siano numerose e di maggiore entit\u00e0 ed estensione. Per ciascuno dei tre scenari sussiste il pericolo, da occasionale a grave, per la sicurezza delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra grande novit\u00e0 del dispositivo del 2016 \u00e8 stata la denominazione in modo uniforme anche delle fasi operative che i diversi livelli di protezione civile (regionale, provinciale e comunale) attivano a seguito dell&#8217;allerta meteo (<strong>attenzione, pre-allarme e allarme<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, sulla base delle allerte &#8220;gialla&#8221; o &#8220;arancione&#8221; o &#8220;rossa&#8221;, le autorit\u00e0 competenti individueranno, a ciascun livello territoriale, la fase operativa pi\u00f9 adeguata per affrontare la situazione, <strong>senza per\u00f2 che vi sia un automatismo tra livelli di allerta e fasi operative<\/strong>, poich\u00e9 la decisione di &#8220;mettersi&#8221; in attenzione piuttosto che in preallarme \u00e8 strettamente connessa sia alla <strong>capacit\u00e0 di risposta della struttura e alla vulnerabilit\u00e0 del territorio sia alle informazioni provenienti non solo dalle attivit\u00e0 previsionali ma anche dalle quelle di monitoraggio e sorveglianza.&nbsp;<\/strong>I vincoli sono solo due: attivare almeno la fase di attenzione per un&#8217;allerta gialla e arancione e almeno la fase di preallarme per un&#8217;allerta rossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le allerte meteo delineano scenari non facilmente localizzabili e con un margine di incertezza previsionale tale da rendere necessaria la prontezza della risposta operativa che deve, necessariamente, essere specifica per ogni territorio e soprattutto in funzione degli scenari di rischio caratterizzanti una determinata area.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali scenari devono essere (per legge) definiti in modo preciso nei <strong>piani comunali di emergenza<\/strong> e quindi essere valutati in funzione delle allerte meteo (rossa, arancione, gialla) per attivare immediatamente le fasi operative (attenzione, pre-allarme e allarme). Quindi, per fare un esempio, in una area omogenea con un&nbsp; livello di allerta arancione, due sindaci di due comuni confinanti attiveranno (con i vincoli sopra descritti) la fase operativa pi\u00f9 adeguata per affrontare l\u2019emergenza in atto e varieranno tale fase in funzione dell\u2019evoluzione dei fenomeni in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una allerta arancione quindi pu\u00f2 portate alla fase operativa di attenzione ma se la struttura locale di protezione civile, che ha il compito di presidiare il territorio e monitorare l\u2019evoluzione dei fenomeni meteo (previsti nell&#8217;allerta), registra delle variazioni peggiorative, attiva la fase di pre-allarme o quella di allarme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi sta alle autorit\u00e0 locali di protezione civile (i sindaci) non subire le allerte meteo come una imposizione (per ovvie ragioni schematiche) ma di \u201cgestire e governare\u201d i rischi dei propri territori attivando lo strumento maestro della prevenzione che \u00e8 il Piano di Emergenza Comunale (PEC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Basta quindi polemiche e rimpalli di responsabilit\u00e0, le regole sono scritte e sono chiare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi non se la sente di assumersi tali responsabilit\u00e0, per di pi\u00f9 da dipendente pubblico, faccia un passo indietro e si occupi di altro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11.09.2017 &#8211; PROTEZIONE CIVILE, ALLERTA E FASI OPERATIVE: Facciamo un po\u2019 di chiarezza Nel febbraio del 2016 il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha definito un unico linguaggio in tutta Italia per quanto riguarda i livelli di allerta e le<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3192,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3191"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3196,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3191\/revisions\/3196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocassaniti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}